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Insieme verso la consapevolezza

Giovedì 24 settembre alle ore 17, riprenderanno, presso il Centro don Bosco, in Sala Pierino Valer, gli incontri del nostro gruppo con la prof. Carla Leverato. Ricordiamo che quest’attività, inizialmente nota come Scuola per Genitori, esiste e funziona a Laives da ben 30 anni!
Se siete interessati, potete rivolgervi, per qualunque informazione, ad Anna (0471/950816) o ad Agata (0471/951198).

 

Estate da brivido - Sommerfrische in der Stadt

Sono aperte le iscrizioni per "Estate da brivido" attività diurna per anziani nei mesi estivi. Le attività iniziano con il 30 giugno e verranno proposti ogni martedì e venerdì fino al 7 agosto incluso.
Informazioni ed iscrizioni presso la segreteria del Centro don Bosco.
Ab sofort kann man sich für die "Sommerfrische in der Stadt" anmelden. Vom 30. Juni bis zum 7. August, kann man jeden Dienstag und Freitag den Tag im Centro don Bosco verbringen.
Für weitere Informationen und Einschreibungen kann man sich an das Sekreteriat des Centro don Bosco wenden.

 

Ufficio

Presso l’ufficio del Centro Don Bosco si può fare il tesseramento all’associazione, prenotare una sala (per feste di compleanno, festeggiamenti di funzioni religiose, cene ecc.), prenotare un furgone (è necessario essere socio del centro), prenotare la casa a San Lugano, iscriversi alle diverse attività proposte dal centro quali tornei, gite, soggiorni ecc...

Storia

La Comunità di lingua italiana di Laives, fin dal 1870, era prevalentemente formata da trentini. Nel 1942 arrivò a Laives Don Luigi Simoni, un sacerdote trentino di lingua italiana attivo e intraprendente, che subito si occupò dei problemi inerenti alla pastorale religiosa della comunità. Il sacerdote tuttavia ebbe merito di non occuparsi solamente della cura delle anime, ma di rivolgere la sua attenzione anche ai bisogni crescenti ed impellenti di quegli anni e che ogni giorno si presentavano. Il giovane sacerdote capì subito, senza trascurare gli altri, che il problema più impellente erano i giovani ed in modo determinato e particolare incominciò a raccoglierli attorno ad una baracca. Qui ebbero inizio tutte le attività, molte delle quali sono ancora attive sul territorio. Con il trascorrere degli anni, esse sono diventate punto di riferimento e di identità della Comunità di lingua italiana. Negli anni ’50 don Luigi riuscì a sistemare un altro insediamento, sempre in legno, in un altro territorio più ampio e precisamente sul terreno di proprietà della P.O.A. del tempo, oggi denominata O.D.A.R.. 

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