0471952627 – info@centrodonbosco.it

Articolo 1.

L’Associazione, con denominazione «CENTRO DON BOSCO», è stata costituita il 14 febbraio 1983 come risulta dall’Atto Costitutivo della stessa.L’Associazione, con decreto n. 116/1.1 del 24.06.1998, è iscritta nel registro provinciale delle Organizzazioni di Volontariato, istituito ai sensi della L.P. 11 del 1993.L’Associazione non ha scopo di lucro.

Articolo 2. Missione Sociale

L’Associazione CENTRO DON BOSCO, che si ispira a valori cristiani ha come missione sociale l’essere un polo di aggregazione per la popolazione di Laives e comuni limitrofi. Attraverso le attività che propone offre occasione di crescita e di formazione a tutti i componenti delle famiglie del territorio, dai più piccoli ai più anziani, che trovano nella struttura proposte di carattere culturale ma anche ludico e ricreativo, si da diventare un luogo dove poter apprendere, sviluppare ed esprimere i propri talenti e condividerli con i propri concittadini.
L’Associazione Centro don Bosco diventa in tal modo una “palestra di condivisione” dove volontariamente è possibile mettere a disposizione di altri il proprio servizio ed il proprio talento, e così diventa un centro di prevenzione al disagio familiare e sociale indispensabile alla realtà territoriale.

Articolo 3. Attività

Per il raggiungimento degli scopi sociali la Associazione intende realizzare Attività e progetti in diverse Aree Tematiche cosi individuate

  1. Famiglia
  2. Giovani
  3. Anziani
  4. Cultura
  5. Biblioteca

Per ogni area a titolo esemplificativo e non esclusivo l’Associazione intende realizzare le seguenti iniziativeArea Famiglia

  • Organizzazione di momenti formativi per coppie e genitori;
  • Organizzazione di spazi gioco e momenti ludici genitori e figli insieme;
  • Realizzazione iniziative ed eventi di condivisione e aggregazione tra famiglie.

Area Giovani:

  • Gestione di spazi per l’incontro di Giovani al fine di realizzare iniziative e progetti atti a favorire lo sviluppo della persona anche e soprattutto attraverso il contributo dei Giovani stessi;
  • Organizzazione di eventi formativi e ludici;

· Organizzazione di corsi vari, lezioni, doposcuola, attività pomeridiane scolastiche e ricreative;· Organizzazione di campi scuola, campi tenda, soggiorni, estivi e invernali, uscite, escursioni e gite sia culturali che ricreative.Area Anziani e Solidarietà sociale:· Gestione di spazi idonei per utilizzare in modo adeguato il loro tempo libero;· Gestione di un circolo ricreativo adatto a giochi di società, con servizio bar e/o ristorazione;· Organizzazione di soggiorni, gite, escursioni;· Organizzazione di attività culturali, formative e ricreative, corsi di attività manuali;· Organizzazione di attività motorie;· Gestione di spazi adeguati per attività di cura della persona.Area Cultura ed Educazione permanente:· Gestione di spazi idonei per l’organizzazione di tutte le attività culturali;· Organizzazione di conferenze, dibattiti, corsi vari di carattere formativo, storico, religioso, culturale;· Organizzazione di lezioni di educazione artistica e musicale, lezioni di conversazione in lingua italiana e in lingue straniere;· Organizzazione di concorsi e mostre;· Organizzazione rappresentazioni teatrali, cinematografiche, cineforum, spettacoli di arte varia, concerti;· Organizzazione escursioni, gite, visite guidate di particolare interesse culturale.Area Biblioteca:· Gestione di spazi specifici per le attività proprie di biblioteca ed altri spazi idonei per attività quali studio, accesso internet, letture collettive e presentazioni di libri;· Gestione del servizio bibliotecario in accordo alle leggi provinciali in veste di Ente Gestore.· Redige il Regolamento del Consiglio di Biblioteca e ne mantiene aggiornati i contenuti a norma di legge.Tutte le attività sopra indicate non debbono essere in contrasto con i fini istituzionali dell’Ente ‑ Parrocchia di Laives ‑ che ha realizzato la struttura, accoglie la sede dell’Associazione e le relative attività.Articolo 4. Soci Possono aderire alla associazione tutte le persone, uomini e donne, che ne condividono lo spirito, le finalità e gli scopi associativi ed abbiano compiuto il diciottesimo anno d’età, senza nessuna discriminazione di sesso, età, lingua, nazionalità, religione e ideologia. I minori di anni diciotto possono assumere il titolo di socio solo previo consenso dei genitori e comunque non godono del diritto di voto in assemblea.Il numero dei soci è illimitato.È esclusa la temporaneità della vita associativa.L’associazione fa proprio, e promuove al suo interno, il principio delle “pari opportunità” tra uomo e donna e tutela i diritti inviolabili della persona.Sono aderenti all’associazione coloro che hanno sottoscritto l’atto costitutivo in qualità di soci fondatori e coloro che ne fanno richiesta e la cui domanda viene accolta dal Consiglio Direttivo in qualità di soci ordinari.Il Consiglio Direttivo può nominare soci onorari quelle persone che hanno fornito un particolare contributo alla vita dell’associazione stessa. Onorari non sono soggetti ad elettorato passivo.La qualifica di socio non è cedibile, a qualsiasi titolo, a terzi.Diritti e doveri dei soci.Diritti:1. Partecipare all’assemblea e di votare direttamente per l’approvazione e le modifiche dello Statuto, dei Regolamenti, per l’approvazione del bilancio annuale e per la nomina degli organi sociali dell’associazione e di impugnare le delibere degli organi sociali;

  1. Partecipare alla vita associativa e alle attività sociali;
  2. Ricevere periodicamente informazioni circa la vita associativa.

Doveri:

  1. di rispettare il presente Statuto e i Regolamenti dell’Associazione;
  2. di osservare le deliberazioni adottate dagli organi sociali;
  3. di versare la quota annuale;
  4. di mantenere un comportamento conforme alle finalità dell’Associazione.

Articolo 5. Organi dell’associazione Sono organi dell’Associazione: a) l’Assemblea dei soci; b) il Consiglio Direttivo;c) il Collegio dei Revisori;d) il Consiglio Ristretto.Articolo 6. Assemblea generale dei Soci.Le Responsabilità dell’Assemblea sono:a) Verificare annualmente le attività svolte e discutere qualsiasi argomento che venga sottoposto dal Consiglio Direttivo;b) Approvare le relazioni: morale, tecnica e finanziaria ed i bilanci consuntivo e preventivo annuale;c) Eleggere ogni tre (3) anni:· i componenti del Consiglio Direttivo;· i componenti del Collegio dei Revisori dei Conti ed il Presidente.d) Approvare modifiche allo Statuto;e) Approvare operazioni immobiliari e di assunzione di debiti, su proposta del Consiglio Direttivo.L’Assemblea si riunisce almeno una volta all’anno, entro il 31 marzo, convocata dal Presidente dell’Associazione.L’Assemblea inoltre deve riunirsi ogniqualvolta ne facciano richiesta almeno un decimo degli associati.La convocazione dell’Assemblea deve avvenire con avviso affisso all’albo dell’Associazione almeno quindici giorni prima della data di convocazione.L’Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo, ovvero, in caso di sua rinuncia, assenza o impedimento, dalla persona eletta con il voto della maggioranza relativa dei presenti. In Assemblea hanno diritto di voto tutti i Soci che hanno regolarmente versato la quota entro la fine del mese di febbraio.Il socio impossibilitato ad intervenire personalmente può delegare un altro socio. Ogni socio può essere portatore di una sola delega.Tanto l’Assemblea ordinaria che quella straordinaria sono validamente costituite in prima convocazione con la presenza della maggioranza dei Soci, comprese eventuali deleghe.Trascorsa un’ora dalla prima convocazione, l’Assemblea è regolarmente costituita in seconda convocazione qualunque sia il numero dei Soci presenti.L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, delibera, tanto in prima quanto in seconda convocazione, con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.Le modifiche allo statuto sono approvate con la maggioranza di almeno i due terzi dei presenti.Per deliberare lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre invece il voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati.Articolo 7. Consiglio DirettivoIl Consiglio Direttivo è responsabile e promuove la vita dell’Associazione ed è chiamato a lavorare con la massima collegialità e democrazia.Esso è composto da sette (7) a nove (9) Consiglieri eletti dall’Assemblea generale dei Soci.I Consiglieri rimangono in carica per tre (3) anni e sono rieleggibili.Il Consiglio Direttivo:a) Esegue le deliberazioni dell’Assemblea; b) Provvede all’amministrazione e alla gestione dell’Associazione e relativi servizi, approva il Bilancio economico da sottoporre alla Assemblea dei Soci;c) Elegge il Presidente, il Vice-Presidente, il Portavoce e il Tesoriere amministratore nell’ambito dei Consiglieri eletti;d) Definisce il piano strategico che comprende le azioni per raggiungere lo scopo sociale e il documento “linee guida organizzative“ che attribuisce ai vari collaboratori mansioni e sancisce le scelte organizzative dell’ Associazione;e) Assume e licenzia personale; f) Ammette volontari;g) Autorizza il Presidente o altro Consigliere all’uopo designato, ad assumere, in nome e per conto dell’Associazione, impegni finanziari con istituti di credito, enti e privati; h) Invita periodicamente i responsabili dei vari servizi dell’Associazione a dare relazione scritta dell’attività svolta, al fine, fra il resto, di trarre suggerimenti per il collegamento fra i servizi stessi e fra i servizi e l’Associazione;i) Può deliberare in merito alla espulsione di uno o più consiglieri dal Consiglio per gravi motivazioni quali il mancato rispetto dello Statuto Associativo e delle delibere del Consiglio Direttivo con delibera a maggioranza qualificata (due terzi dei presenti), tale delibera dovrà essere ratificata dalla Assemblea dei Soci;j) Il Consigliere che risulta assente per tre sedute consecutive senza validi motivi risulta decaduto automaticamente;k) È ammessa la possibilità di tenere le riunioni del consiglio di amministrazione per video- o teleconferenza alle seguenti condizioni:- che il presidente della riunione possa identificare tutti i partecipanti ed il loro diritto di intervento;- che il presidente possa dirigere la riunione in tempo reale nonché rilevare le votazioni e rendere noto i relativi risultati;- che sia consentito a tutti i partecipanti di seguire la discussione e di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati e alle votazioni;- nel verbale devono essere indicati i luoghi di riunione dei partecipanti collegati in video- o teleconferenza.Verificandosi tali presupposti la riunione del consiglio Direttivo si considera tenuta nel luogo in cui si trovano il presidente ed il segretario dell’assemblea e comunque sul territorio della provincia.l) Con riferimento al Codice Civile art. 1394 e art.1395 qualora il Consiglio si trovi a deliberare su temi inerenti a parenti di primo e/o secondo grado di uno o più Consiglieri, gli stessi sono tenuti ad Astenersi dalla votazione e dalla discussione;m) L’insediamento del Consiglio di Direttivo deve avvenire entro trenta (30) giorni dalla data dell’Assemblea che lo ha eletto e convocato da parte del Consigliere più anziano tra gli eletti;n) Il Consiglio Pastorale Parrocchiale in lingua italiana della Parrocchia S. Antonio Abate e S. Nicolò di Laives ha diritto a far partecipare un pro­prio componente, in veste consultiva, alle riunioni del Consiglio di Direttivo. Il Parroco pro tempore riceve copia del verbale. Viene istituito automaticamente il Consiglio ristretto di cui fanno parte il Presidente il Vicepresidente il Tesoriere e il Portavoce, che possono deliberare per le attività urgenti che non comportano impegni finanziari e per importi fino a massimo euro 2000 salvo convocazione di un Consiglio Straordinario entro giorni 15 dalla delibera.

Articolo 8. Collegio dei Revisori dei Conti.

È composto da tre persone elette dall’Assemblea da un’apposita lista.I Revisori esercitano la vigilanza sull’amministrazione dell’Associazione.In caso di irregolarità riscontrate, hanno il potere di convocare l’Assemblea.Il Collegio dura in carica per un periodo di tre (3) anni.I Revisori sono rieleggibili. Non possono essere nominati alla carica di Revisore e se nominati decadono dall’ufficio coloro che si trovano nelle condizioni previste dall’art. 2399 cod. civ. I Revisori possono essere revocati solo per giusta causa e con deliberazione dell’assemblea dei soci. La deliberazione di revoca deve essere approvata con decreto dal tribunale, sentito l’interessato. In caso di morte, di rinunzia o di decadenza di un Revisore, subentra il primo dei non eletti. I nuovi Revisori restano in carica fino alla prossima assemblea che deve provvedere alla nomina dei Revisori supplenti necessari per l’integrazione del collegio. I nuovi nominati scadono insieme con quelli in carica. In caso di sostituzione del Presidente, la presidenza è assunta fino alla delibera di integrazione dal sindaco più anziano.Il Collegio dei Revisori ha i poteri di cui all’art. 2403/bis del Codice Civile. I Revisori devono assistere alle assemblee dei soci e alle riunioni del Consiglio Direttivo.

Articolo 9. Presidente del Consiglio di Direttivo

Il Presidente è il rappresentante legale dell’Associazione ed ha l’uso della firma sociale.E’ autorizzato a riscuotere pagamenti di ogni natura e a qualsiasi titolo e a rilasciarne quietanza.Egli ha la facoltà di nominare avvocati e procuratori alle liti riguardanti l’Associazione davanti a qualsiasi autorità giudiziaria e amministrativa in qualsiasi stato e grado di giudizio.Può delegare parte dei propri poteri ad altri soci con procura generale o speciale.In caso di assenza o impedimento del Presidente, tutte le sue mansioni spettano al Vice Presidente.Redige il bilancio annuale da sottoporre all’Assemblea, dopo l’approvazione del Consiglio, verso cui è direttamente responsabile.Non è nominabile nel ruolo per più di due mandati consecutivi.Articolo 10. Amministratore TesoriereMembro del Consiglio ristretto, è responsabile della gestione amministrativa dell’Associazione inerente l’esercizio finanziario ed in particolare della tenuta dei libri contabili.Controlla e gestisce il patrimonio dell’Associazione.Non è nominabile nel ruolo per più di due mandati consecutivi.

Articolo 11. Responsabilità all’interno del Consiglio

Portavoce Membro del Consiglio ristretto, supporta il Presidente nelle attività di comunicazione interna e verso enti esterni.Non è nominabile nel ruolo per più di due mandati consecutivi.

Vice presidente

Membro del Consiglio ristretto, Il Vice-Presidente sostituisce il Presidente solo in caso di sua assenza o impedimento temporaneo.Qualora il Presidente non sia nelle condizioni di poter dirigere l’Associazione il Vicepresidente ne assume la responsabilità con Delega alla Firma, previa ratifica del Consiglio Direttivo.Non è nominabile nel ruolo per più di due mandati consecutivi.

Articolo 12. Esercizio Finanziario

L’esercizio finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.I mezzi finanziari sono costituiti dalle quote associative, dai contributi di Enti Pubblici o Privati e di Associazioni, da lasciti o donazioni e da iniziative di auto-finanziamento. L’Associazione non avendo scopo di lucro, non può distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione. Ha l’obbligo di utilizzare detti utili o avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali o di attività ad esse direttamente connesse.

Articolo 13. Assicurazioni

L’Associazione provvede a stipulare apposite polizze assicurative per la responsabilità civile verso terzi, per infortuni e per difesa legale, sia per tutte le attività svolte sia per il personale volontario operante nell’Associazione stessa.

Articolo 14. Durata

La durata dell’Associazione è illimitata.L’Associazione può essere sciolta con delibera dell’Assemblea Straordinaria, convocata unicamente a questo scopo, da assumersi, anche in seconda convocazione, con il voto favorevole di almeno i tre quarti dei Soci, come previsto all’articolo 6.

Articolo 15. Scioglimento Associazione

In caso di scioglimento dell’Associazione, il patrimonio e tutti i beni mobili ed immobili che residuassero al termine della procedura di liquidazione, saranno devoluti ad altre organizzazioni, nel rispetto delle disposizioni di rete di cui all’articolo 148, comma 8 lettera B .

Articolo 16. Compensi

Ai membri del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Revisori dei Conti non è dovuto alcun compenso, salvo il rimborso delle spese documentate, sostenute per gli incarichi autorizzati.A tutti gli iscritti all’Associazione non è dovuto alcun compenso per le attività istituzionali svolte a favore della Associazione.

Articolo 17. Codice Civile

Per quanto non previsto dal presente Statuto, valgono le normative del Codice Civile in materia di Associazioni e delle leggi vigenti in materia di Enti non commerciali e di Organizzazioni non lucrative.

Laives, 25 marzo 2017